
Anno nuovo, tour nuovo. Nel nome, non certo di fatto. Perchè una volta on stage, la carica, la vitalità, il fuoco del rock n' roll arde più che mai. E' andata dunque in archivio venerdì scorso la prima data del SEX MUTANTS - LOVE TOUR in quello che ormai la band perugina ha eletto come proprio domicilio nel centro storico del capoluogo: il Lochness pub. Il locale in zona Tre Archi, come di consueto, ha offerto la location migliore per una notte dalle tinte forti. Rock ed effetti speciali: il canovaccio SEX MUTANTS è cosa consolidata, ma suscettibile ogni volta di mutamenti (appunto) studiati e senza dubbio ad effetto.
Nel pieno stile della band. Un "Merviglioso inizio, anticipato dalla storica e quantomai vintage sigla dell'Eurovisione proiettata dietro la batteria di Mr. Rondolini (per l'intero live il video di riferimento sarà un cuore immenso che batte, si gonfia e goccia sangue); un medley Rino Gaetano-Nada-Ligabue che ha subito chiarito la mentalità offensiva con cui il gruppo ha voluto marchiare il rientro stagionale sulle scene; e poi a seguire in una comunione di pezzi vecchi e nuovi, passando per C'era un ragazzo e Bugiarda, Nessuno mi può giudicare, il treno Estate al mare-Vamos a la playa-L'estate sta finendo, Una carezza in un pugno suonata allo scoccare esatto della Mezzanotte (grazie a Matteo personal bass player assistant), un medley appositamente studiato per il venerdì grasso con tinte punk-rock su sfondo tipicamente disco, fino alla consueta chiusura coi botti Rino Gaetano-Pappalardo-Nannini-Ricchi e Poveri-Al Bano e ad un bis carico di sentimento: Una ragione di più, scritta da Mino Reitano per Ornella Vannoni e dedicata dalla band proprio al cantautore recentemente scomparso.
Il pubblico, il loro pubblico, come al solito ha risposto. Alla grande. Perchè non c'è SEX MUTANTS senza i propri fans. E poi, quando si spengono le luci e tacciono le voci ecco sorgere come d'incanto l'after show. Il momento in cui ogni band, SEX MUTANTS compresa, si lascia andare al relax ed al divertimento sull'onda lunga dell'adrenalina che ancora ti impedisce di andare a dormire, se non prima di aver visto albeggiare. E allora ecco che il set cambia improvisamente; ecco le luci soffuse, l'atmosfera accogliente ed intima del Saloon33 (l'ormai mitico ed esclusivo Club privè del drummer Francesco), e allora ecco la consueta selezione di qualità tra dischi e bottiglie, ecco la compagnia di amici fidati (il Presidente, Fichino e lo stage manager Osso su tutti) e della giusta presenza femminile: momenti che valgono come un concerto tra risate e siparietti (memorabile il ballo notturno di Alex...) e foto che fissano nel tempo la chimica che unisce Eddi, Francesco, Alex e Michele e che spinge in avanti, anno dopo anno, il progetto SEX MUTANTS. Stay tuned.